La figura di Warren Jeffs nella Chiesa FLDS
La Chiesa FLDS (Fundamentalist Church of Jesus Christ of Latter-Day Saints) è uno dei casi più complessi di fondamentalismo religioso negli Stati Uniti contemporanei. Nata come scissione estremista del mormonismo tradizionale, questa comunità si struttura per decenni attorno a un sistema chiuso, gerarchico e fortemente isolato dal mondo esterno, in cui l’autorità spirituale si intreccia con il controllo totale sulla vita privata dei membri.
Dietro l’apparenza di una comunità basata su valori religiosi e coesione familiare, numerose indagini e testimonianze portano alla luce un’organizzazione caratterizzata da dinamiche coercitive, matrimoni forzati, rigide regole interne e violazioni sistematiche dei diritti individuali, soprattutto nei confronti di donne e minori. In questo contesto, la figura di Warren Jeffs diventa centrale: leader carismatico e autoritario, considerato da molti seguaci un profeta, ma al tempo stesso protagonista di uno dei più gravi scandali settari della storia recente americana.
Comprendere la storia della Chiesa FLDS significa esplorare i meccanismi attraverso cui un gruppo religioso può trasformarsi in un sistema di potere assoluto, capace di imporre obbedienza attraverso paura, isolamento e manipolazione psicologica. Significa anche interrogarsi sul confine sottile tra fede, comunità e abuso, e su come le istituzioni abbiano affrontato — spesso con difficoltà — un fenomeno così radicato e opaco.
In questo articolo analizziamo come nasce, cresce e infine crolla la setta guidata da Warren Jeffs, ricostruendo i fatti principali, le indagini giudiziarie e le implicazioni criminologiche e sociali di uno dei casi più inquietanti del fondamentalismo moderno.
Le origini della Chiesa FLDS
Da questa frattura prende forma così il fondamentalismo mormone, che considera questa decisione un tradimento di un comandamento divino e continua a ritenere il matrimonio plurimo essenziale per la salvezza eterna.
Qui si sviluppa un sistema chiuso e autarchico, fondato su proprietà collettive, lavoro comunitario e totale separazione dal mondo esterno. La figura centrale è il profeta, unico interprete della volontà divina, con potere assoluto sulle vite dei membri.
L’ascesa di Warren Jeffs
- centralizza i beni, irrigidisce ulteriormente le regole e rafforza la sorveglianza;
- interviene in ogni aspetto della vita quotidiana, dalla distribuzione delle abitazioni all’educazione dei bambini, fino alla scelta di chi può sposarsi;
- espelle in modo selettivo qualsiasi uomo adulto ritenuto potenziali rivali.
Il controllo psicologico e gli abusi di Warren Jeffs
Fin dall’infanzia, infatti, bambine e ragazze vengono educate alla sottomissione attraverso regole precise su comportamento, espressione delle emozioni ed abbigliamento. Ogni dettaglio contribuisce a cancellare l’individualità e lo slogan “Keep Sweet” (sii dolce) diventa un imperativo morale.
Le donne non devono opporsi, dubitare, né esprimere dolore o rabbia. Con Warren al motto si affianca anche “Pray and Obey” (prega ed obbedisci), inteso come unica via di salvezza ed inciso simbolicamente anche sugli edifici della comunità.
- decide chi sposa chi, quando e a quali condizioni;
- introduce la pratica dei matrimoni minorili;
- riassegna mogli e figli per punire per chi mostra segni di dissenso;
- giustifica gli abusi sessuali in quanto atti sacri, parte di un disegno divino incomprensibile ai comuni fedeli.
Il crollo della Chiesa FLDS
In quel momento è già inserito nella lista dei criminali più ricercati degli Stati Uniti. Le indagini portano alla luce un’enorme quantità di prove: registrazioni audio, video, diari e documenti che descrivono in modo dettagliato i rituali di iniziazione e gli abusi. Durante il processo, vengono ascoltate registrazioni di cerimonie che coinvolgono spose minorenni ed altre testimonianze che segnano profondamente l’opinione pubblica.
