Vai al contenuto
  • Master e post laurea
  • Formazione continua
  • Personale della scuola
  • Corsi di laurea
  • Concorsi
  • Servizi aziendali
  • Blog

  • Su UniD Professional
  • Chi siamo
  • Lavora con noi
  • Assistenza clienti

  • Contattaci
logo prof2019
logo prof2019

Master e corsi di alta formazione

numero servizio clienti
logo prof2019logo arancio mobile
Sotto l'header
  • Master e post laurea
  • Formazione continua
  • Personale della scuola
  • Corsi di laurea
  • Concorsi
  • Servizi aziendali
  • Blog

Diritto di veto: cos’è, come funziona e in quali ambiti si applica

Diritto di veto: cos’è, come funziona e in quali ambiti si applica

diritto di veto
  • Carmela Maggio
  • 1 Giugno 2025
  • Notizie giuridiche
  • 5 minuti

Come funziona il diritto di veto

Chiudi gli occhi e immagina di essere in una stanza dove si sta per prendere una decisione cruciale. Tutti sono d’accordo, tranne una persona che, con una sola parola, blocca tutto: “Veto”. Questo termine, che deriva dal latino “io proibisco”, rappresenta un potere straordinario capace di fermare una deliberazione, indipendentemente dal consenso della maggioranza.

Ma cos’è esattamente il diritto di veto? Come funziona e in quali ambiti si applica? Scopriamolo insieme.

Indice
Diritto del Lavoro
Impara le ultime novità legislative e giurisprudenziali
Scopri di più

Origini storiche del diritto di veto

Per comprendere appieno il concetto di veto, è necessario risalire all’antica Roma, dove si sviluppò una delle prime forme storiche di controllo del potere politico attraverso l’opposizione legittima.
Il diritto di veto, nella sua forma primitiva, era esercitato dai tribuni della plebe, magistrati istituiti nel V secolo a.C. per rappresentare gli interessi dei cittadini plebei, spesso esclusi dai centri decisionali dominati dalla nobiltà patrizia.

Questi tribuni avevano il potere di bloccare le deliberazioni del Senato romano e di altri magistrati, qualora ritenessero che tali decisioni fossero dannose per il popolo.
Questo potere era conosciuto con il nome di ius intercessionis (diritto di intercessione), e si manifestava attraverso una semplice dichiarazione verbale: “Veto!”, dal latino vetare, ovvero “io proibisco”.

Lo ius intercessionis non era soltanto un potere politico, ma rappresentava un vero e proprio strumento giuridico di bilanciamento tra le istituzioni, un mezzo per tutelare i diritti delle classi popolari e impedire abusi da parte delle élite. Si trattava, in sostanza, di un meccanismo di controllo e garanzia costituzionale ante litteram, che ha influenzato profondamente l’evoluzione delle moderne democrazie e dei sistemi di separazione dei poteri.

Evoluzione e applicazioni nel diritto moderno

L’eredità del diritto di veto romano si ritrova oggi in diverse forme nei moderni ordinamenti giuridici e nelle istituzioni sovranazionali.
Nei sistemi parlamentari, ad esempio, il Capo dello Stato può talvolta esercitare un potere di rinvio o di veto sospensivo su alcune leggi, come avviene in Italia con l’art. 74 della Costituzione, che consente al Presidente della Repubblica di rinviare una legge alle Camere chiedendone una nuova deliberazione.

In ambito internazionale, il diritto di veto assume un ruolo ancor più centrale all’interno del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, dove ciascuno dei cinque membri permanenti (Stati Uniti, Russia, Cina, Regno Unito e Francia) può bloccare una risoluzione, indipendentemente dal numero di voti favorevoli ricevuti. Questo potere è spesso oggetto di dibattito, poiché può ostacolare l’adozione di misure anche in situazioni di crisi internazionale.

Anche in alcuni sistemi presidenziali, come quello degli Stati Uniti, il Presidente ha la facoltà di opporsi all’approvazione di una legge votata dal Congresso. Tale veto può però essere superato da una maggioranza qualificata (i due terzi) delle Camere, a testimonianza dell’equilibrio tra potere esecutivo e legislativo.

Il diritto di veto, da strumento di protezione delle minoranze a leva di potere politico, continua dunque a rappresentare un elemento cardine del diritto pubblico, capace di influenzare decisioni legislative, equilibri istituzionali e dinamiche internazionali.

Il diritto di veto nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite

Uno degli esempi più noti e discussi dell’uso del veto si trova nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (ONU).

Questo organo, istituito nel 1945 dopo la Seconda Guerra Mondiale, ha il compito di mantenere la pace e la sicurezza internazionale. È composto da 15 membri, di cui cinque permanenti: Cina, Francia, Regno Unito, Russia e Stati Uniti. Questi cinque membri hanno un potere speciale: il diritto di veto.

Come funziona il veto all’ONU?

  1. Proposta di risoluzione: un membro del Consiglio presenta una proposta per affrontare una specifica questione internazionale.

  2. Votazione: perché una risoluzione sia adottata, è necessario il voto favorevole di almeno nove membri su quindici.

  3. Ruolo dei membri permanenti: se uno dei cinque membri permanenti vota contro la risoluzione (esercitando il veto), la proposta viene respinta, anche se ha ottenuto i nove voti favorevoli necessari.

Questo meccanismo è stato introdotto per garantire che le principali potenze mondiali fossero d’accordo sulle decisioni cruciali riguardanti la pace e la sicurezza internazionale. Tuttavia, nel corso degli anni, l’uso del veto è stato spesso oggetto di critiche. Ad esempio, durante la Guerra Fredda, Stati Uniti e Unione Sovietica hanno frequentemente utilizzato il veto per bloccare risoluzioni che non erano in linea con i loro interessi geopolitici.

Il veto presidenziale negli Stati Uniti

Negli Stati Uniti, il Presidente ha il potere di veto sulle leggi approvate dal Congresso.

Questo significa che, se il presidente non è d’accordo con una legge approvata da entrambe le camere del Congresso, può rifiutarsi di firmarla, impedendone l’entrata in vigore. Tuttavia, il Congresso può superare il veto presidenziale con una maggioranza qualificata dei due terzi in entrambe le camere. Questo sistema di pesi e contrappesi è fondamentale per garantire l’equilibrio tra i poteri esecutivo e legislativo.

Il diritto di veto nelle società per azioni

Anche nel mondo delle imprese esiste una forma di diritto di veto. Nelle società per azioni, alcuni azionisti possono avere il potere di bloccare determinate decisioni aziendali.
Questo avviene attraverso clausole statutarie o patti parasociali che attribuiscono a specifici soci il diritto di opporsi a determinate delibere, come fusioni, acquisizioni o modifiche statutarie. Questo meccanismo serve a proteggere gli interessi di minoranze qualificate o di soci strategici all’interno dell’azienda.

Il diritto di veto nel conclave papale

Un altro ambito in cui il diritto di veto ha avuto un ruolo storico è il conclave per l’elezione del Papa.
Fino all’inizio del XX secolo, alcune monarchie cattoliche, come l’Austria, la Francia e la Spagna, avevano il diritto di escludere un candidato al papato attraverso lo ius exclusivae. Questo potere permetteva a queste nazioni di influenzare l’elezione papale, garantendo che il nuovo pontefice non fosse ostile ai loro interessi.

Tuttavia, questo diritto fu abolito da Papa Pio X nel 1904, riaffermando l’indipendenza della Chiesa nelle sue decisioni interne.

Critiche e dibattiti sul diritto di veto

Il diritto di veto, pur essendo uno strumento di equilibrio e controllo, è spesso al centro di dibattiti e critiche. Nel contesto dell’ONU, ad esempio, molti sostengono che il veto dei membri permanenti del Consiglio di Sicurezza possa paralizzare l’organizzazione, impedendo interventi necessari in situazioni di crisi umanitaria o conflitti armati. Questo ha portato a proposte di riforma per limitare l’uso del veto, specialmente in casi di genocidio o gravi violazioni dei diritti umani.

Conclusione

Il diritto di veto è un potente strumento di controllo presente in vari ambiti, dalla politica internazionale alla governance aziendale. Sebbene sia stato concepito come un meccanismo per garantire equilibrio e prevenire decisioni unilaterali, il suo utilizzo può talvolta portare a stalli decisionali e controversie. La sfida consiste nel bilanciare la necessità di consenso con l’efficacia decisionale, assicurando che il veto non diventi un ostacolo al progresso e alla giustizia.

In un mondo sempre più interconnesso e complesso, è fondamentale riflettere sull’uso e sull’impatto del diritto di veto, cercando soluzioni che promuovano la cooperazione e il bene comune, senza compromettere la sovranità e gli interessi legittimi delle parti coinvolte.

Scopri altri corsi di Laurea, i nostri Master e corsi di alta formazione
Master in Cyber Criminologia
Scopri il Master online riconosciuto MIUR
Scopri di più
Esperto in Bullismo e Cyberbullismo
Scopri il Master online riconosciuto Miur
Scopri di più
Condividi su
Facebook
LinkedIn
Email
WhatsApp
Scritto da
Picture of Carmela Maggio
Carmela Maggio
SEO Copywriter e Web Content Editor, laureata in Design della Comunicazione. Sono una persona determinata, curiosa e creativa con una passione immensa per l’arte e la scrittura. Collaboro con varie testate giornalistiche online e mi occupo anche di copy per siti web.
Categorie
Categorie
  • Concorsi (113)
  • Criminologia (245)
  • Cyber Security – Cybercrime – Frodi online (36)
  • Diritto informatico (98)
  • Guide (284)
  • News (223)
  • Notizie giuridiche (213)
  • Professioni (255)
  • Scuola e università (220)
  • Uncategorized (1)
Iscriviti alla newsletter

Ricevi i nostri migliori articoli, contenuti gratuiti, offerte riservate e tanto altro!

google news

Ricevi le nostre notizie da Google News

Seguici
Master e corsi di alta formazione
UNID PROFESSIONAL
  • Master e post laurea
  • Formazione continua
  • Formazione docenti
  • Corsi di laurea
  • Concorsi
  • Servizi aziendali
  • Termini e Condizioni
CONTATTI

Via degli Aceri, 14
47890 Gualdicciolo (RSM)
0549.980007
info@unidprofessional.com
Chi siamo | Sedi | Contatti
Lavora con noi | Redazione

CONSIGLIA AD UN AMICO

Iscriviti alla Newsletter

Sicurezza negli acquisti online
Paga da 3 fino a 36 rate con: PayPal, Alma, HeyLight. Paga in unica soluzione con: Carta di Credito, Apple Pay, Google Pay o Bonifico Bancario.

pagamenti accettati
© Copyright 2026 - UNID S.r.l. - Codice Operatore Economico: SM22747 - Via degli Aceri, 14 - 47890 Gualdicciolo (RSM)

Come possiamo aiutarti? 👋

AI Assistant
Assistenza 24/7
Sei interessato ad un corso?

Seleziona un corso

Digita almeno 3 caratteri per cercare

Oppure scegli un'area di interesse:

Lavora con noi

Se vuoi collaborare con noi compila il form "Lavora con noi"

Vai al form

Informazioni generali

Posso seguire i corsi mentre studio o lavoro?

Prevediamo corsi online on demand oppure in presenza studiati per consentire a tutti di frequentare.

Corsi online on demand
Queste offerte formative sono asincrone, puoi frequentarle in completa autonomia 24h su 24 secondo il tuo ritmo di studio.

Corsi presenziali
Verifica il calendario delle lezioni presente nella scheda informativa per valutare la compatibilità del corso con i tuoi impegni lavorativi o di studio.

Quanto costano i corsi?

Il costo dei corsi è variabile e dipende dalla loro durata o dalla modalità di frequenza, online o presenziale. All'interno della scheda informativa di ciascun percorso formativo potrai verificarne in chiaro il costo.

Come posso pagare il corso?

I metodi di pagamento accettati sono i seguenti:

  • Bonifico bancario
  • Carte di credito
  • PayPal

Per alcune tipologie di corsi è possibile usufruire anche del pagamento con Carta Docente.

Posso pagare a rate?

Certamente, è possibile effettuare il pagamento in un'unica soluzione o attraverso un piano rateale. Le opzioni rateali disponibili includono:

  • PayPal, con la possibilità di suddividere l'importo in 3 rate senza interessi
  • Alma, che consente un pagamento rateale fino a 4 rate senza interessi
  • Heylight, che offre un finanziamento fino a 36 rate

Assistenza clienti

Ho effettuato un ordine, quando ricevo le credenziali?

Se hai già completato il pagamento hai già ricevuto le credenziali di accesso alla nostra piattaforma eLearning via mail.

Se hai utilizzato come metodo di pagamento il bonifico bancario considera che i tempi di accreditamento sono variabili e dipendono da ciascun istituto bancario. Normalmente l'accredito avviene in 24/48 ore lavorative.

Se il servizio scelto riguarda un corso in collaborazione con un nostro partner, l'elaborazione del tuo ordine sarà completata entro 24 ore lavorative dalla ricezione del pagamento. Riceverai via mail le credenziali per accedere al servizio acquistato e/o tutte le istruzioni dettagliate.

Ho difficoltà ad accedere al corso, come posso risolvere?

Controlla di navigare sul sito corretto: l'accesso ai contenuti avviene solo su unidcampus.com, diverso dal sito con cui hai effettuato l'acquisto.

Segui le istruzioni che ti abbiamo inviato via mail insieme alle credenziali di accesso.

Se riscontri ancora problemi oppure qualora tu abbia acquistato un servizio in collaborazione con un partner aziendale, contattaci per ricevere supporto scrivendo a info@unidcampus.com per ricevere assistenza.

Desideri correggere un dato sul certificato?

Per motivi legati alla tutela e alla sicurezza delle certificazioni emesse, non è possibile modificare i dati anagrafici una volta concluso il corso e prima del download della certificazione finale.

Tuttavia, se desideri correggere eventuali informazioni, ti invitiamo a segnalarci i dati da aggiornare scrivendo a info@unidcampus.com. Provvederemo a effettuare le modifiche richieste e, una volta completate, potrai scaricare autonomamente la certificazione aggiornata direttamente in piattaforma.

Non visualizzi correttamente i contenuti in piattaforma?

Se riscontri difficoltà nella fruizione dei video, per prima cosa ti invitiamo ad aprire il browser in modalità privata (incognito) dopo aver svuotato la cache; qualora il problema persistesse, prova quindi a utilizzare un browser differente e a collegarti tramite una rete alternativa, ad esempio un hotspot mobile.

Se dopo questi controlli i contenuti risultassero ancora inaccessibili, è probabile che si tratti di un'interruzione tecnica sul servizio Vimeo, un servizio esterno di livello internazionale specializzato nell'hosting e nella distribuzione di contenuti video in alta qualità.

Puoi verificare in tempo reale lo stato di eventuali interruzioni di servizio o degli interventi di manutenzione visitando Vimeo Status e, se desideri ricevere notifiche non appena il servizio sarà ripristinato, inserisci il tuo indirizzo email o numero di telefono direttamente nella pagina di status.

Per ulteriori segnalazioni o assistenza, non esitare a contattarci via email all'indirizzo info@unidcampus.com o telefonicamente al numero 0549 980007 (da lunedì a venerdì, 9:00–17:30).

Desideri richiedere un rimborso/recesso?

Ti invitiamo a verificare nelle condizioni di vendita, lette ed accettate in fase di acquisto, se per il servizio sottoscritto è previsto il rimborso o il diritto di recesso.

In caso affermativo, ti preghiamo di seguire le istruzioni e i passaggi indicati nelle condizioni stesse per formulare la richiesta nella modalità corretta.

logo prof2019logo arancio mobile
Gestisci la tua privacy
Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci (non) personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferences
The technical storage or access is necessary for the legitimate purpose of storing preferences that are not requested by the subscriber or user.
Statistiche
The technical storage or access that is used exclusively for statistical purposes. L'archiviazione tecnica o l'accesso utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, un'adesione volontaria da parte del tuo fornitore di servizi Internet o registrazioni aggiuntive da parte di terzi, le informazioni archiviate o recuperate solo per questo scopo di solito non possono essere utilizzate per identificarti.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Gestisci opzioni
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Torna in alto