Guida al concorso Allievi Ufficiali Accademia Guardia di Finanza 2026
Il Comando Generale della Guardia di Finanza ha ufficialmente indetto il bando per l’ammissione di 69 giovani talenti al primo anno del corso del ruolo normale presso l’Accademia.
Il concorso Allievi Ufficiali Accademia Guardia di Finanza 2026 è un’opportunità di eccellenza per i diplomati che desiderano intraprendere una carriera di prestigio, coniugando formazione universitaria e servizio allo Stato. Il percorso accademico 2026/2027 offre una preparazione multidisciplinare di alto livello, mirata a formare i futuri dirigenti del Corpo nei comparti ordinario e aeronavale.
Domanda di partecipazione da presentare entro il 16 Febbraio 2026 (ore 12:00) tramite il portale inPA.
Concorso Allievi Ufficiali Guardia di Finanza 2026: posti disponibili e ripartizione
Il bando del concorso Allievi Ufficiali Accademia Guardia di Finanza prevede l’inserimento di 69 allievi ufficiali, suddivisi strategicamente per rispondere alle diverse esigenze operative della Guardia di Finanza. In particolare
60 posti per il Comparto Ordinario: di cui uno riservato ai possessori dell’attestato di bilinguismo e uno riservato ai familiari del personale delle Forze Armate o di Polizia deceduto per cause di servizio.
9 posti per il Comparto Aeronavale: suddivisi tra 5 posti per la specializzazione “pilota di elicottero” e 4 posti per “comandante di stazione e unità navale”.
È importante ricordare che ogni candidato può presentare domanda per uno solo dei comparti e delle specializzazioni sopra elencati.
Requisiti e limiti di età per il concorso Allievi Ufficiali GdF 2026
Per accedere alla selezione del concorso Allievi Ufficiali Accademia Guardia di Finanza 2026, i candidati devono possedere specifici requisiti anagrafici e scolastici:
- Età: possono partecipare i cittadini italiani nati tra il 1° gennaio 2004 e il 1° gennaio 2009 (17-22 anni non compiuti).
Per chi appartiene già al Corpo nel ruolo di ispettori, sovrintendenti, appuntati e finanzieri, il limite è esteso a 28 anni (nati non prima del 1° gennaio 1998). - Titolo di studio: è richiesto il diploma di maturità. Possono partecipare anche i candidati che lo conseguiranno nell’anno scolastico 2025/2026.
- Qualità morali: è necessario godere dei diritti civili e politici e possedere un’irreprensibile condotta morale e civile.
Per il comparto aeronavale sono inoltre richiesti specifici parametri fisici e visivi (visus naturale e parametri antropometrici) dettagliati nel bando ufficiale.
Le prove d’esame del concorso Allievi Ufficiali Accademia Guardia di Finanza 2026
L’iter selettivo del concorso Allievi Ufficiali Accademia Guardia di Finanza 2026 è strutturato per valutare in modo completo le capacità dei candidati:
- Preselezione (dal 1° marzo 2026): test di 100 quesiti a risposta multipla su logica (35 domande), lingua italiana (25 domande), storia (10 domande), educazione civica (10 domande), inglese (10 domande) e informatica (10 domande).
- Prova scritta (20 marzo 2026): un tema su argomenti di cultura generale della durata di 6 ore (punteggio minimo 18/30).
- Efficienza fisica: prove atletiche differenziate per comparto (salto in alto, corsa 1000m, piegamenti o nuoto).
- Accertamenti psico-fisici e attitudinali: visite mediche e colloqui con periti selettori.
- Prove orali: esami su storia, geografia, matematica e inglese.
- Prove facoltative: possibilità di incrementare il punteggio con esami di informatica e ulteriori lingue straniere.
NB: alla prova scritta accederanno i primi 870 candidati per il comparto ordinario, 300 per pilota di elicottero e 100 per comandante di stazione e unità navale.
Come presentare domanda
La procedura per partecipare al concorso Allievi Ufficiali Accademia Guardia di Finanza 2026 è esclusivamente telematica. Gli aspiranti candidati devono utilizzare il portale ufficiale dei concorsi della Guardia di Finanza oppure il portale del reclutamento inPA.
Scadenza improrogabile: la domanda deve essere inviata entro le ore 12:00 del 16 Febbraio 2026.
Si consiglia di munirsi preventivamente di credenziali SPID o CIE e di consultare attentamente il bando su inPA per verificare la documentazione necessaria.
