Corso online Contabilità Accrual – 50 ore
| Dettagli del corso | Valido per tutti i concorsi pubblici Corso riconosciuto e accreditato MIM (ID edizione: 107229) |
|---|---|
| Termine iscrizioni | Le iscrizioni sono sempre aperte |
| Prezzo di listino | 269,00€ |
| Sconto | 19% di sconto entro il 22/10 |
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tecnologia responsive

La transizione verso la contabilità economico-patrimoniale sta cambiando il modo in cui le Amministrazioni Pubbliche rappresentano risorse, costi, ricavi, patrimonio e obbligazioni. Il Corso online Contabilità Accrual ti aiuta a comprendere questo cambiamento e ad affrontarlo con un metodo chiaro, aggiornato e orientato all’operatività.
Il percorso nasce per offrire una preparazione strutturata sulla nuova contabilità Accrual nella Pubblica Amministrazione. Parte dall’evoluzione della contabilità pubblica italiana e dalla Riforma 1.15 del PNRR, per arrivare al Quadro concettuale, agli standard ITAS, al Piano dei conti multidimensionale e agli schemi economico-patrimoniali.
Con il Corso online Contabilità Accrual impari a distinguere competenza finanziaria e competenza economica, a leggere le relazioni tra contabilità finanziaria e contabilità economico-patrimoniale e a riconoscere attività, passività, patrimonio netto, ricavi, costi, crediti, debiti e fondi. Approfondisci inoltre la logica della partita doppia e le principali scritture applicabili alle operazioni tipiche della PA.
L’approccio è pratico e applicativo. Il programma include esercitazioni guidate, casi applicativi, scritture di assestamento, ricognizione patrimoniale, riconciliazioni e costruzione del Conto economico e dello Stato patrimoniale. Vengono affrontati anche inventari, immobilizzazioni, patrimonio pubblico, qualità del dato, controlli, accountability, digitalizzazione e gestione del cambiamento organizzativo.
Una parte specifica è dedicata alla transizione organizzativa e alla riforma Accrual nella Pubblica Amministrazione: mappatura dei processi, adeguamento dei sistemi informativi, responsabilità degli uffici, formazione del personale e controllo della qualità delle informazioni. In questo modo puoi collegare le regole contabili alle attività concrete richieste dall’implementazione del nuovo modello.
Il Corso online Contabilità Accrual ti consente quindi di sviluppare competenze utili per interpretare il nuovo sistema contabile, collaborare alla predisposizione degli schemi Accrual e contribuire ai processi di adeguamento amministrativo, tecnologico e organizzativo. Il laboratorio professionale finale rafforza la capacità di classificare operazioni, registrare fatti di gestione, individuare errori e leggere in modo integrato dati finanziari, economici e patrimoniali.
Il corso è riconosciuto dal MIM grazie all’accreditamento sulla piattaforma S.O.F.I.A., e consente di adempiere agli obblighi formativi. Il corso è accreditato in collaborazione con l’Istituto salvemini, ente riconosciuto MIM e verificabile nell’elenco ufficiale degli enti qualificati.
Modalità di frequenza
Il Corso online Contabilità Accrual prevede contenuti on demand sempre disponibili ed è fruibile 24h su 24 in completa autonomia.
Frequenza interamente online
Contenuto del Corso
Il Corso online di Contabilità Accrual è composto da:
Accesso illimitato h24
Lezioni on demand
Materiale scaricabile
Prove di verifica
Metodo adattivo
Programma completo
1
La riforma Accrual nella Pubblica Amministrazione
Accrual
PNRR
Riforma
- funzione autorizzatoria della contabilità finanziaria;
- progressiva introduzione della contabilità economico-patrimoniale;
- esigenze di armonizzazione dei sistemi contabili pubblici;
- limiti informativi dei sistemi tradizionali;
- necessità di rappresentare costi, ricavi, patrimonio e obbligazioni;
- trasparenza, comparabilità e accountability;
- evoluzione verso un sistema contabile comune basato sul principio Accrual.
- collocazione della riforma nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza;
- finalità della Riforma 1.15;
- introduzione di un sistema unico di contabilità economico-patrimoniale;
- obiettivi di armonizzazione e consolidamento;
- amministrazioni interessate;
- percorso graduale di attuazione;
- principali adempimenti previsti;
- ruolo della formazione del personale.
- finalità sperimentali della fase pilota;
- amministrazioni incluse nel perimetro;
- predisposizione degli schemi economico-patrimoniali;
- raccolta, validazione e trasmissione dei dati;
- rapporto tra schemi Accrual e documenti contabili già obbligatori;
- assenza di sostituzione immediata dei bilanci vigenti;
- criticità emerse nelle prime applicazioni;
- risultati attesi dalla sperimentazione.
- legge 31 dicembre 2009, n. 196;
- decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152;
- legge di conversione 29 dicembre 2021, n. 233;
- decreto-legge 9 agosto 2024, n. 113;
- legge di conversione 7 ottobre 2024, n. 143;
- provvedimenti della Ragioneria Generale dello Stato;
- atti di adozione del Quadro concettuale e degli standard ITAS;
- disposizioni relative alla fase pilota;
- fonti tecniche e documenti operativi.
- natura e funzione degli IPSAS;
- progetto europeo degli EPSAS;
- funzione degli standard italiani ITAS;
- rapporti tra standard internazionali, prospettiva europea e sistema italiano;
- adattamento dei princìpi internazionali alla Pubblica Amministrazione italiana;
- differenza tra contabilità Accrual e contabilità nazionale;
- ruolo del Sistema europeo dei conti;
- peculiarità del modello italiano.
- ragioni della riforma;
- fonti principali;
- finalità del sistema Accrual;
- ruolo della fase pilota;
- differenze tra IPSAS, EPSAS e ITAS;
- passaggio graduale verso il nuovo sistema.
2
Contabilità finanziaria e contabilità economico-patrimoniale
Finanziaria
Economica
Patrimonio
- autorizzazione delle entrate e delle spese;
- programmazione e controllo delle risorse;
- rilevazione dei risultati;
- rappresentazione della situazione patrimoniale;
- misurazione dei costi dei servizi;
- informazione agli organi di governo e controllo;
- rendicontazione verso cittadini e soggetti interessati.
- entrate e spese;
- previsione, gestione e rendicontazione;
- accertamento delle entrate;
- impegno delle spese;
- riscossione e pagamento;
- residui attivi e passivi;
- competenza finanziaria;
- finalità autorizzatoria del bilancio.
- imputazione di costi e ricavi all’esercizio di competenza;
- differenza tra manifestazione economica e manifestazione finanziaria;
- momento di rilevazione delle operazioni;
- correlazione tra risorse impiegate e servizi erogati;
- costi maturati ma non ancora pagati;
- ricavi maturati ma non ancora riscossi;
- esempi riferiti alle amministrazioni pubbliche.
- permanenza della contabilità finanziaria;
- introduzione della contabilità economico-patrimoniale;
- rapporto tra le due prospettive;
- registrazioni integrate;
- raccordo tra operazioni finanziarie ed economiche;
- riconciliazione dei dati;
- differenza tra risultato finanziario e risultato economico;
- responsabilità organizzative degli uffici.
- attività come risorse controllate dall’amministrazione;
- passività come obbligazioni attuali;
- patrimonio netto come differenza tra attività e passività;
- ricavi e proventi come incrementi del patrimonio netto;
- costi e oneri come decrementi del patrimonio netto;
- benefici economici e potenziale di servizio;
- collegamento tra elementi patrimoniali ed economici.
- rilevazione nella contabilità finanziaria;
- rilevazione nella contabilità economico-patrimoniale;
- nascita del debito;
- rilevazione del costo;
- pagamento;
- eventuale ammortamento;
- differenze informative tra i due sistemi.
- finalità della contabilità finanziaria;
- finalità della contabilità Accrual;
- competenza finanziaria ed economica;
- integrazione dei sistemi;
- principali elementi contabili.
3
Il Quadro concettuale del sistema Accrual
Framework
Valutazione
Rilevazione
- funzione del Conceptual Framework;
- princìpi generali della rendicontazione;
- rapporto tra Quadro concettuale e standard ITAS;
- destinatari dell’informazione contabile;
- supporto alla redazione dei documenti contabili;
- funzione interpretativa in assenza di regole specifiche.
- accountability;
- supporto ai processi decisionali;
- rappresentazione della situazione patrimoniale;
- rappresentazione del risultato economico;
- informazione sui flussi finanziari;
- capacità di continuare a erogare servizi;
- sostenibilità delle decisioni pubbliche.
- significatività;
- rappresentazione fedele;
- completezza;
- neutralità;
- prudenza;
- comparabilità;
- verificabilità;
- tempestività;
- comprensibilità;
- equilibrio tra benefici informativi e costi di produzione.
- definizione di attività;
- risorsa controllata dall’amministrazione;
- origine da eventi passati;
- potenziale di servizio;
- capacità di generare benefici economici;
- controllo giuridico e controllo sostanziale;
- esempi di attività pubbliche;
- differenza tra disponibilità e controllo.
- definizione di passività;
- esistenza di un’obbligazione attuale;
- origine da eventi passati;
- necessità di trasferire risorse;
- obbligazioni giuridiche e sostanziali;
- probabilità dell’esborso;
- esempi di passività pubbliche;
- differenza tra passività e semplice impegno futuro.
- differenza tra attività e passività;
- significato delle risorse nette;
- variazioni derivanti dal risultato economico;
- rettifiche e movimentazioni dirette;
- peculiarità del patrimonio netto pubblico;
- differenze rispetto alle imprese private.
- incrementi del patrimonio netto;
- operazioni con corrispettivo;
- operazioni senza corrispettivo;
- entrate tributarie;
- trasferimenti ricevuti;
- proventi derivanti dall’erogazione di servizi;
- momento della rilevazione;
- differenza tra entrata finanziaria e ricavo.
- decrementi del patrimonio netto;
- consumo di risorse;
- costi per beni e servizi;
- costo del personale;
- trasferimenti erogati;
- ammortamenti;
- svalutazioni;
- differenza tra spesa finanziaria e costo economico.
- requisiti per l’iscrizione;
- esistenza dell’elemento;
- attendibilità della misurazione;
- rilevanza dell’informazione;
- incertezza delle stime;
- eliminazione di attività e passività;
- modifiche delle condizioni originarie;
- esempi applicativi.
- valutazione iniziale;
- valutazione successiva;
- costo storico;
- valore corrente;
- valore d’uso;
- costo di sostituzione;
- valore di adempimento;
- tecniche di stima;
- uso delle informazioni disponibili.
- se esiste un’attività;
- se esiste una passività;
- se ricorrono i requisiti per la rilevazione;
- quale criterio di valutazione utilizzare;
- quale informazione fornire.
- obiettivi del Quadro concettuale;
- caratteristiche qualitative;
- definizioni degli elementi;
- criteri di rilevazione;
- criteri di valutazione.
4
Gli standard contabili italiani ITAS
ITAS
Standard
Politiche
- finalità degli standard;
- ambito di applicazione;
- relazione con il Quadro concettuale;
- struttura dei singoli standard;
- princìpi generali e regole specifiche;
- disposizioni transitorie;
- aggiornamento degli standard.
- obiettivo;
- campo di applicazione;
- definizioni;
- criteri di rilevazione;
- criteri di valutazione iniziale;
- valutazione successiva;
- eliminazione contabile;
- presentazione;
- informativa;
- esempi e scritture.
- scelta delle politiche contabili;
- applicazione uniforme;
- continuità dei criteri;
- cambiamenti delle politiche;
- cambiamenti delle stime;
- correzione degli errori;
- effetti retroattivi e prospettici;
- adeguata informativa.
- continuità dell’attività;
- competenza economica;
- uniformità della presentazione;
- aggregazione e disaggregazione;
- rilevanza delle voci;
- comparazione tra esercizi;
- divieto o limiti alla compensazione;
- informativa integrativa.
- eventi successivi alla data di riferimento;
- fatti che richiedono rettifica;
- fatti che non richiedono rettifica;
- aggiornamento delle stime;
- obblighi di informativa;
- esempi applicativi.
- attività e immobilizzazioni;
- patrimonio pubblico;
- ricavi e operazioni senza corrispettivo;
- costi e trasferimenti;
- crediti e strumenti finanziari;
- fondi e passività;
- benefici ai dipendenti;
- presentazione e informativa;
- consolidamento e partecipazioni, ove applicabili.
- funzione degli ITAS;
- struttura degli standard;
- politiche contabili;
- stime ed errori;
- presentazione;
- metodo di applicazione.
5
Il Piano dei conti multidimensionale
Piano conti
Classificazione
Flussi
- standardizzazione delle registrazioni;
- classificazione uniforme delle operazioni;
- integrazione delle informazioni;
- supporto alla rendicontazione;
- comparabilità tra amministrazioni;
- produzione degli schemi Accrual.
- articolazione del Piano dei conti;
- segmenti e livelli di classificazione;
- dimensione economica;
- dimensione patrimoniale;
- dimensione finanziaria;
- eventuali dimensioni organizzative e funzionali;
- relazione tra codici e operazioni.
- collegamento tra capitoli e conti;
- classificazione delle entrate e delle spese;
- matrici di correlazione;
- automatismi contabili;
- casi che richiedono registrazioni manuali;
- riconciliazione tra dati finanziari ed economico-patrimoniali.
- collegamento tra conti e Stato patrimoniale;
- collegamento tra conti e Conto economico;
- aggregazione delle registrazioni;
- controllo dei saldi;
- coerenza delle classificazioni;
- tracciabilità delle movimentazioni.
- integrazione tra applicativi;
- qualità delle anagrafiche;
- gestione dei dati contabili;
- interoperabilità;
- controlli automatici;
- tracciabilità;
- rapporti con BDAP;
- rapporti con SIOPE e SIOPE+, quando applicabili.
- acquisto di beni;
- prestazione di servizi;
- retribuzioni;
- trasferimento ricevuto;
- contributo erogato;
- acquisto di immobilizzazioni;
- riscossione di un credito;
- pagamento di un debito.
- struttura del Piano dei conti;
- classificazioni;
- raccordo con la contabilità finanziaria;
- raccordo con gli schemi;
- sistemi informativi.
6
La partita doppia e le operazioni tipiche della Pubblica Amministrazione
Partita doppia
Scritture
Operazioni PA
- funzione dei conti;
- conti economici e patrimoniali;
- sezioni dare e avere;
- regole di funzionamento;
- registrazioni cronologiche e sistematiche;
- libro giornale e libro mastro;
- equilibrio delle scritture.
- scritture di apertura;
- registrazioni continuative;
- scritture di integrazione;
- scritture di rettifica;
- scritture di assestamento;
- scritture di chiusura;
- riapertura dell’esercizio successivo.
- ricezione del bene o del servizio;
- rilevazione del costo;
- rilevazione del debito;
- fatturazione;
- imposte e oneri accessori;
- pagamento;
- fatture da ricevere;
- costi anticipati e costi di competenza.
- retribuzioni;
- contributi previdenziali;
- ritenute;
- debiti verso il personale;
- debiti verso enti previdenziali;
- ferie maturate;
- premi e altre componenti;
- momento della rilevazione del costo.
- trasferimenti correnti;
- contributi agli investimenti;
- trasferimenti ricevuti;
- trasferimenti erogati;
- condizioni e vincoli;
- operazioni senza corrispettivo;
- rilevazione del ricavo o del costo;
- eventuale restituzione.
- nascita del diritto dell’amministrazione;
- rilevazione del ricavo;
- rilevazione del credito;
- riscossione;
- inesigibilità;
- sanzioni e interessi;
- proventi da servizi;
- canoni e concessioni.
- ratei attivi;
- ratei passivi;
- risconti attivi;
- risconti passivi;
- costi e ricavi anticipati;
- costi e ricavi da integrare;
- individuazione della quota di competenza;
- esempi applicativi.
- ammortamenti;
- svalutazione dei crediti;
- fondi per rischi e oneri;
- fatture da ricevere;
- ricavi da rilevare;
- rimanenze, ove applicabili;
- determinazione del risultato economico;
- chiusura dei conti patrimoniali.
- operazione iniziale;
- registrazione in partita doppia;
- pagamento o riscossione;
- assestamento;
- chiusura;
- effetto sul Conto economico;
- effetto sullo Stato patrimoniale.
- logica della partita doppia;
- ciclo contabile;
- principali operazioni della PA;
- scritture di assestamento;
- collegamento con gli schemi finali.
7
Attività, immobilizzazioni e patrimonio pubblico
Patrimonio
Immobilizzazioni
Inventario
- attività correnti e non correnti;
- attività finanziarie e non finanziarie;
- controllo della risorsa;
- potenziale di servizio;
- benefici economici;
- momento della rilevazione;
- principali categorie di attività pubbliche.
- beni mobili;
- beni immobili;
- impianti;
- attrezzature;
- rilevazione iniziale;
- costi direttamente attribuibili;
- valutazione successiva;
- dismissione ed eliminazione contabile.
- software;
- licenze;
- diritti;
- attività di sviluppo;
- requisiti per la capitalizzazione;
- vita utile;
- ammortamento;
- eliminazione contabile.
- caratteristiche giuridiche;
- beni demaniali;
- beni del patrimonio indisponibile;
- controllo della risorsa;
- inventariazione;
- rilevazione contabile;
- valutazione;
- informativa.
- opere in corso;
- infrastrutture;
- costi di progettazione e realizzazione;
- stati di avanzamento;
- entrata in funzione;
- manutenzione ordinaria;
- manutenzione straordinaria;
- componenti significative del bene.
- caratteristiche distintive;
- valore culturale e storico;
- potenziale di servizio;
- limiti alla disponibilità;
- difficoltà di valutazione;
- requisiti di rilevazione;
- informativa;
- eventuali semplificazioni.
- valore ammortizzabile;
- vita utile;
- valore residuo;
- momento iniziale;
- metodi di ammortamento;
- revisione delle stime;
- cessazione dell’ammortamento;
- esempio di calcolo.
- indicatori di perdita di valore;
- valutazione della recuperabilità;
- potenziale di servizio;
- rilevazione della svalutazione;
- eventuale ripristino;
- informativa;
- differenza rispetto all’ammortamento.
- censimento dei beni;
- aggiornamento delle anagrafiche;
- titolarità e controllo;
- verifica dell’esistenza;
- raccordo tra inventario e contabilità;
- individuazione dei beni non registrati;
- gestione delle differenze;
- controlli periodici.
- costo iniziale;
- classificazione;
- registrazione;
- entrata in funzione;
- ammortamento;
- manutenzione;
- eventuale perdita di valore;
- dismissione.
- classificazione delle attività;
- immobilizzazioni;
- patrimonio pubblico;
- ammortamento;
- svalutazione;
- inventario.
8
Ricavi, costi, crediti, debiti, fondi e passività
Crediti
Debiti
Fondi
- incrementi del patrimonio netto;
- operazioni con corrispettivo;
- operazioni senza corrispettivo;
- tributi;
- trasferimenti;
- contributi;
- proventi da servizi;
- momento della rilevazione.
- consumo di beni e servizi;
- costi del personale;
- trasferimenti erogati;
- ammortamenti;
- svalutazioni;
- oneri finanziari;
- competenza economica;
- classificazione nel Conto economico.
- origine del credito;
- requisiti per l’iscrizione;
- crediti tributari;
- crediti commerciali;
- crediti da trasferimenti;
- crediti verso altre amministrazioni;
- valutazione iniziale;
- riscossione ed eliminazione.
- rischio di inesigibilità;
- analisi delle posizioni;
- stima delle perdite;
- fondo svalutazione;
- aggiornamento delle valutazioni;
- cancellazione del credito;
- recuperi successivi;
- differenza rispetto agli accantonamenti finanziari.
- nascita dell’obbligazione;
- debiti commerciali;
- debiti tributari;
- debiti previdenziali;
- debiti verso il personale;
- debiti da trasferimenti;
- debiti finanziari;
- estinzione dell’obbligazione.
- obbligazione attuale;
- evento passato;
- probabilità dell’esborso;
- attendibilità della stima;
- fondi rischi;
- fondi oneri;
- utilizzo del fondo;
- aggiornamento e rilascio.
- obbligazioni possibili;
- eventi incerti;
- probabilità di manifestazione;
- mancata rilevazione contabile;
- obblighi di informativa;
- aggiornamento periodico;
- differenza rispetto ai fondi;
- esempi di contenzioso.
- possibili benefici futuri;
- incertezza dell’evento;
- divieto di rilevazione anticipata;
- obblighi di informativa;
- aggiornamento della probabilità;
- differenza rispetto ai crediti.
- credito di dubbia esigibilità;
- debito verso un fornitore;
- contenzioso;
- fondo rischi;
- passività potenziale;
- trattamento contabile;
- effetto sugli schemi;
- informativa richiesta.
- ricavi e costi;
- crediti e debiti;
- svalutazioni;
- fondi;
- passività e attività potenziali.
9
Gli schemi economico-patrimoniali
Stato patrimoniale
Conto economico
Rendiconto
- rappresentazione della situazione patrimoniale;
- rappresentazione del risultato economico;
- accountability;
- comparabilità;
- supporto alle decisioni;
- rapporto con i documenti contabili vigenti;
- funzione nella fase pilota.
- struttura del prospetto;
- attività correnti e non correnti;
- passività correnti e non correnti;
- patrimonio netto;
- classificazione delle voci;
- saldi iniziali e finali;
- equilibri patrimoniali;
- lettura critica.
- ricavi e proventi;
- costi e oneri;
- risultato economico;
- componenti ordinarie;
- componenti non ricorrenti;
- classificazione delle voci;
- collegamento con il patrimonio netto;
- interpretazione del risultato.
- finalità del prospetto;
- disponibilità liquide;
- flussi dell’attività operativa;
- flussi di investimento;
- flussi di finanziamento;
- metodo diretto e indiretto;
- raccordo con Stato patrimoniale e Conto economico;
- utilità informativa.
- politiche contabili adottate;
- criteri di valutazione;
- stime e incertezze;
- dettaglio delle voci;
- passività potenziali;
- impegni;
- fatti successivi;
- ulteriori informazioni richieste dagli standard.
- permanenza degli obblighi contabili ordinari;
- rapporto con il bilancio finanziario;
- differenza tra risultato economico e risultato di amministrazione;
- riconciliazione;
- differenze temporali;
- informazioni integrative;
- schemi della fase pilota;
- lettura congiunta dei risultati.
- bilancio di verifica;
- assestamenti;
- chiusura dei conti;
- aggregazione dei saldi;
- compilazione del Conto economico;
- compilazione dello Stato patrimoniale;
- controlli di coerenza;
- individuazione degli errori.
- classificazione dei saldi;
- rettifiche;
- determinazione del risultato economico;
- costruzione dello Stato patrimoniale;
- verifica della quadratura;
- interpretazione dei risultati.
- finalità degli schemi;
- Stato patrimoniale;
- Conto economico;
- rendiconto finanziario;
- informativa;
- raccordo con la contabilità finanziaria.
10
La transizione organizzativa al sistema Accrual
Transizione
Processi
Implementazione
- ricognizione del modello contabile;
- analisi degli applicativi;
- individuazione dei dati disponibili;
- valutazione degli inventari;
- analisi delle competenze del personale;
- individuazione delle carenze;
- definizione del piano di adeguamento.
- ciclo attivo;
- ciclo passivo;
- gestione del personale;
- gestione del patrimonio;
- gestione dei trasferimenti;
- tesoreria;
- assestamento e chiusura;
- flussi tra uffici.
- censimento delle attività;
- identificazione delle passività;
- verifica dei crediti e dei debiti;
- aggiornamento degli inventari;
- determinazione dei saldi iniziali;
- controllo della titolarità;
- stime iniziali;
- documentazione delle valutazioni.
- requisiti funzionali;
- aggiornamento degli applicativi;
- integrazione con la contabilità finanziaria;
- alimentazione del Piano dei conti;
- gestione delle anagrafiche;
- automatismi;
- controlli applicativi;
- interoperabilità.
- organi di indirizzo;
- dirigenti;
- responsabili finanziari;
- uffici contabili;
- uffici del patrimonio;
- economi e consegnatari;
- uffici operativi;
- revisori e fornitori tecnologici.
- analisi dei fabbisogni;
- competenze contabili;
- competenze informatiche;
- formazione dei responsabili;
- formazione degli uffici operativi;
- assistenza nella fase iniziale;
- aggiornamento continuo;
- verifica dell’apprendimento.
- comunicazione interna;
- coinvolgimento degli uffici;
- resistenze organizzative;
- ridefinizione delle procedure;
- supporto operativo;
- responsabilizzazione;
- monitoraggio dell’adozione;
- miglioramento progressivo.
- organizzazione delle attività;
- raccolta dei dati;
- predisposizione degli schemi;
- controlli;
- trasmissione;
- criticità;
- correzione degli errori;
- lezioni apprese.
- analisi iniziale;
- individuazione delle priorità;
- definizione delle responsabilità;
- adeguamento tecnologico;
- formazione;
- sperimentazione;
- verifica;
- adozione progressiva.
- processi interessati;
- ricognizione patrimoniale;
- sistemi informativi;
- ruoli;
- formazione;
- gestione del cambiamento.
- 2026: predisposizione degli schemi Accrual riferiti all’esercizio 2026;
- entro 15 settembre 2026: candidature degli enti interessati alla sperimentazione 2028–2029;
- 2027: definizione degli enti sperimentatori e delle attività propedeutiche;
- 2028–2029: sperimentazione secondo il percorso definito dai successivi provvedimenti;
- progressivo coinvolgimento di tutti gli uffici dell’ente nella produzione delle informazioni necessarie alla contabilità Accrual.
11
Qualità del dato, verifiche e accountability
Controlli
Accountability
Data
- completezza;
- correttezza;
- attendibilità;
- coerenza;
- tempestività;
- tracciabilità;
- comparabilità;
- documentazione delle valutazioni.
- controlli automatici;
- controlli manuali;
- quadrature;
- riconciliazioni;
- verifica delle anagrafiche;
- controllo delle classificazioni;
- analisi delle anomalie;
- correzione degli errori.
- verifica dei crediti;
- verifica dei debiti;
- controllo delle immobilizzazioni;
- controllo dei fondi;
- raccordo con gli inventari;
- raccordo con la tesoreria;
- conferme esterne;
- verifica della competenza economica.
- coerenza tra Conto economico e Stato patrimoniale;
- controllo del risultato economico;
- quadratura del patrimonio netto;
- verifica delle valutazioni;
- controllo dell’informativa;
- confronto con l’esercizio precedente;
- raccordo con la contabilità finanziaria;
- gestione delle differenze.
- verifica dell’applicazione dei princìpi;
- analisi dei processi;
- esame delle riconciliazioni;
- valutazione dei controlli interni;
- verifica della qualità dei dati;
- osservazioni e raccomandazioni;
- tracciabilità delle verifiche;
- responsabilità dei soggetti coinvolti.
- rendicontazione dell’utilizzo delle risorse;
- responsabilità verso cittadini e istituzioni;
- leggibilità dei risultati;
- comparabilità;
- pubblicazione delle informazioni;
- supporto alle decisioni;
- valore informativo del patrimonio;
- sostenibilità delle politiche pubbliche.
- automazione delle registrazioni;
- interoperabilità;
- controlli automatizzati;
- analisi dei dati;
- segnalazione delle anomalie;
- possibili applicazioni dell’intelligenza artificiale;
- rischi dell’automazione;
- necessità del controllo umano.
- identificazione delle anomalie;
- verifica dei saldi;
- riconciliazione;
- correzione;
- documentazione dell’intervento;
- valutazione dell’impatto;
- formulazione delle raccomandazioni.
- qualità del dato;
- controlli;
- riconciliazioni;
- revisione;
- accountability;
- automazione.
12
Laboratorio professionale sulla contabilità Accrual
Laboratorio
Operativo
Caso pratico
- tipologia di amministrazione;
- struttura organizzativa;
- sistema contabile utilizzato;
- operazioni dell’esercizio;
- documentazione disponibile;
- saldi iniziali;
- criticità;
- risultati da produrre.
- operazioni finanziarie;
- operazioni economiche;
- operazioni patrimoniali;
- operazioni con corrispettivo;
- operazioni senza corrispettivo;
- costi di esercizio;
- investimenti;
- movimenti esclusivamente finanziari.
- individuazione dei conti;
- attribuzione delle classificazioni;
- verifica dei codici;
- raccordo con le registrazioni finanziarie;
- correzione degli errori;
- controllo della coerenza.
- acquisti;
- prestazioni di servizi;
- personale;
- entrate;
- trasferimenti;
- contributi;
- immobilizzazioni;
- crediti e debiti.
- ratei;
- risconti;
- ammortamenti;
- svalutazione dei crediti;
- fondi rischi;
- fatture da ricevere;
- ricavi da integrare;
- altre rettifiche di competenza.
- verifica dell’inventario;
- rilevazione dei beni;
- individuazione delle passività;
- valutazione iniziale;
- controllo della titolarità;
- raccordo con la contabilità;
- determinazione dei saldi iniziali.
- aggregazione di ricavi e proventi;
- aggregazione di costi e oneri;
- assestamenti;
- determinazione del risultato economico;
- verifica delle classificazioni;
- interpretazione del risultato.
- classificazione delle attività;
- classificazione delle passività;
- determinazione del patrimonio netto;
- raccordo con il risultato economico;
- controllo dei saldi;
- verifica della quadratura.
- dati finanziari;
- dati economici;
- dati patrimoniali;
- residui e crediti;
- impegni e debiti;
- inventario e immobilizzazioni;
- tesoreria e disponibilità liquide;
- risultato finanziario e risultato economico.
- omessa registrazione;
- duplicazione;
- errata classificazione;
- errata competenza;
- valutazione non corretta;
- mancato ammortamento;
- fondo non giustificato;
- mancata riconciliazione.
- descrizione del lavoro svolto;
- riepilogo delle rettifiche;
- esposizione delle criticità;
- valutazione della qualità dei dati;
- proposte di miglioramento;
- indicazione dei controlli futuri;
- interpretazione dei risultati.
- quesiti a risposta multipla;
- esercizi di classificazione;
- scritture in partita doppia;
- quesiti sugli ITAS;
- analisi degli schemi;
- individuazione degli errori;
- riconciliazione;
- soluzione di un caso operativo.
Aggiornamento costante
Assicuriamo che le competenze acquisite siano attuali e applicabili al contesto professionale attuale.
Destinatari del corso
Il Corso online Contabilità Accrual è rivolto a dipendenti e funzionari della Pubblica Amministrazione, responsabili dei servizi finanziari, personale degli uffici contabili, finanziari e patrimoniali, economi, consegnatari, revisori, consulenti e professionisti che operano nei processi amministrativo-contabili degli enti pubblici.
È indicato anche per chi desidera aggiornare le proprie competenze sulla contabilità economico-patrimoniale, sugli standard ITAS, sulla partita doppia, sul Piano dei conti multidimensionale e sugli adempimenti connessi alla transizione al sistema Accrual.
Certificazione
Al termine del percorso formativo UniD rilascia un certificato finale che attesta le competenze acquisite. I certificati ottenuti sono immediatamente spendibili sul mercato del lavoro e consentono di arricchire il Curriculum Vitae.
Il corsista, dopo aver risposto esattamente ad almeno l’80% delle domande previste nel test finale, riceverà:
- il certificato finale in Contabilità Accrual riconosciuto dal MIM, in formato digitale, scaricabile al termine del percorso formativo.
Il corso è riconosciuto dal MIM e la certificazione è rilasciata in collaborazione con Anitel, ente accreditato MIM e verificabile nell’elenco ufficiale degli enti qualificati.
Le nostre certificazioni sono internazionalmente riconosciute e utili per:
- presentarsi con un curriculum efficace e qualifiche adeguate;
- selezionare e ricercare collaboratori o dipendenti con competenze certificate;
- formare personale qualificato senza intoppi logistici o problemi di gestione del lavoro interno;
- ottenere eventuale maggiore punteggio in graduatorie e concorsi pubblici.
Soddisfatto o rimborsato
UniD a tutela del consumatore e per favorire la propria clientela offre la garanzia soddisfatto o rimborsato. Il cliente, entro 10 giorni dall’atto dell’iscrizione, ha la facoltà di cambiare idea per qualsiasi motivo e di richiedere il rimborso della quota di partecipazione nella sua totalità. Il rimborso viene corrisposto da UniD Srl al cliente sotto forma di crediti spendibili per qualunque tipologia di offerta formativa proposta su www.unidprofessional.com. Tale facoltà può essere esercitata dal cliente una volta l’anno.
La garanzia soddisfatto o rimborsato non viene applicata esclusivamente nei seguenti casi:
- richiesta di rimborso senza ricevuta di acquisto;
- richiesta di rimborso per un prodotto acquistato da un’altra persona;
- richiesta di rimborso oltre i 10 giorni dall’atto dell’iscrizione;
- richiesta di rimborso per corsi, prodotti o servizi non acquistati su www.unidformazione.com;
- richiesta di rimborso di un corso in cui lo stato di avanzamento della fruizione sia uguale o superiore al 25%.
Fruizione del Corso online
Il Corso online è fruibile da tutti i dispositivi, desktop e mobile, grazie alla tecnologia responsive.
Tutti i contenuti sono disponibili 24 ore su 24 ed è possibile visionarli infinite volte in completa autonomia.
Corpo docente
Il percorso formativo è progettato e sviluppato internamente dal nostro team didattico, composto da professionisti con esperienza diretta nei rispettivi ambiti di competenza e una consolidata attività nel settore della formazione.
Ogni contenuto nasce da un processo strutturato e rigoroso, che integra progettazione didattica, aggiornamento continuo e applicazione pratica, con l’obiettivo di garantire coerenza, qualità e reale spendibilità delle competenze acquisite.
Il coordinamento scientifico e metodologico è affidato a figure senior del nostro team, con competenze trasversali in ambito accademico e professionale. Questo approccio consente di mantenere elevati standard formativi, assicurando al contempo una visione aggiornata e aderente alle evoluzioni del settore.
Informazioni aggiuntive e domande frequenti
Tutti i contenuti sono disponibili a seguito dell’iscrizione e per i 12 mesi successivi. In particolare le credenziali di accesso vengono fornite al cliente nel momento in cui ci perviene l’accredito della quota di partecipazione. I tempi per l’accredito variano a seconda della modalità di pagamento scelta in fase di chechout (bonifico, carta di credito o PayPal).
Nel caso in cui non riuscissi a completare il percorso all’interno di questa finestra temporale, è sufficiente comunicarlo alla segreteria didattica per estendere ulteriormente la fruizione del corso.
Riceverai le credenziali di accesso alla piattaforma eLearning via mail dopo l’acquisto e la ricezione dell’accredito da parte nostra. All’interno troverai tutti i contenuti acquistati e potrai studiare in modo semplice ed intuitivo.
I corsi on demand non prevedono lezioni presenziali pertanto troverai in piattaforma tutti i contenuti del corso a tua disposizione senza limite di orario o di fruizione.
Le video lezioni, i contenuti scaricabili e i test di verifica sono subito a tua disposizione per poter studiare al tuo ritmo!
Tutto il programma è comodamente suddiviso per materia ed argomento. Questo ti permetterà di studiare in qualsiasi momento ciò che desideri.
Certamente! La l’esame finale dell’offerta formativa è online, compreso nel prezzo del corso, e ripetibile gratuitamente in caso di insuccesso.
La durata del corso è stimata ed è comprensiva di videolezioni, risorse scaricabili, test di verifica e studio individuale.
Il calcolo del monte ore di un corso online segue parametri differenti rispetto ai corsi presenziali.
In particolare il monte ore si intende come il tempo medio necessario per portare a termine il percorso formativo considerando:
a) tempo di consultazione;
b) tempo di approfondimento;
c) tempo per le esercitazioni pratiche;
d) studio individuale.
La licenza di utilizzo dei corsi online è fissata in 12 mesi dalla ricezione delle credenziali di accesso, ad eccezione dei corsi Eipass dove è possibile terminare il percorso in 3 anni. Nel caso in cui il corsista necessiti di una proroga, nel caso in cui non sia riuscito a terminare il percorso formativo in tempo, è sufficiente contattare la Segreteria UniD al numero 0549 98.00.07.
Certamente! Tutte le prove di verifica delle conoscenze e l’esame finale, utile per ottenere la certificazione finale, sono ripetibili infinite volte e gratuitamente.
Dopo tentativi consecutivi il sistema può richiedere il ripasso degli argomenti e l’impossibilità di sostenere nuovamente il test per alcune ore.
Sconto entro il
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Recensioni dei corsisti
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La nostra certificazione
La nostra certificazione è riconosciuta in 160 Paesi nel mondo e l’azienda segue un’attenta politica della qualità al fine di garantire al cliente servizi costantemente aggiornati e l’acquisizione di competenze che rappresentino un concreto valore aggiunto per raggiungere i propri obiettivi formativi e professionali.
